Mondial Assistance presenta una nuova importante tappa di Mondiality, il programma con il quale la compagnia assicurativa ha abbracciato i temi della Responsabilità Sociale.
Milano, 12 dicembre 2008 – Dopo aver presentano il report finale relativo ai risultati ottenuti in Repubblica Dominicana (creazione di una micro-impresa turistica eco-sostenibile finanziata grazie alla vendita delle polizze assicurative E-mondial.it), Mondial Assistance e ICEI proseguono la loro proficua collaborazione per la promozione e il sostegno di programmi legati al turismo responsabile e allo sviluppo locale nei Paesi del Sud del mondo.
Il progetto “Canaçari” per la preservazione ambientale, lo sviluppo di attività produttive e il turismo sostenibile nelle comunità tradizionali del Médio Rio Amazonas in Brasile è infatti il nuovo programma con il quale Mondial Assistance, leader internazionale nell’assistenza e nell’assicurazione viaggi, e ICEI, Istituto di Cooperazione Economica Internazionale, intendono contribuire al miglioramento delle condizioni socio-economiche e alla salvaguardia ambientale e culturale delle popolazioni che vivono lungo il Rio delle Amazzoni nella comunità di Silves (Stato di Amazonas). Come già avvenuto per la “Laguna del Diablo” in Repubblica Dominicana, Mondial contribuirà al finanziamento del progetto grazie all’accantonamento di 2 euro per ogni polizza E-mondial venduta attraverso il portale www.e-mondial.it per un periodo di due anni, dal settembre 2008 all’agosto 2010.
Le linee principali linee di intervento dell’azione proposta sono:
1. Gestione sostenibile delle risorse acquatiche e forestali: si intende contribuire alla creazione nella Prefettura di Silves di una Riserva di Sviluppo Sostenibile riconosciuta secondo la legislazione nazionale che preveda piani di gestione delle risorse acquatiche (regolamentazione della pesca) e risorse forestali (regolamentazione dell’estrazione e dell’uso del legname e prodotti derivati).
2. Sviluppo di attività produttive eco-compatibili e sostegno alla commercializzazione, al fine di coniugare attività generatrici di reddito a beneficio delle comunità locali e riduzione della pressione sulle risorse naturali. Questo avverrà attraverso: A) l’avvio di sistemi agro-forestali e silviculturali presso le comunità beneficiarie, per produzioni destinate all’autoconsumo e alla
commercializzazione locale (es. produzione e raccolta di sementi e frutti; allevamento di api native e produzione di miele amazzonico; pescicoltura; formazione e avviamento dell’agroindustria per la trasformazione dei prodotti agroforestali); B) la gestione sostenibile della pesca e trasformazione del pescato; C) la trasformazione di prodotti forestali sulla base di piani di gestione Forestali (es. produzione di olii essenziali; uso delle sementi, fibre e tinture per la creazione di prodotti derivati e artigianato; sviluppo della micro-impresa femminile, produzione e commercializzazione di una linea di prodotti cosmetici naturali e certificati)
3. Sostegno all’eco-turismo comunitario come alternativa di reddito per le famiglie e come fonte di finanziamento delle attività di preservazione ambientale. Si prevede infatti di migliorare la qualità dei servizi turistici offerti dalle comunità coinvolte, valorizzare le aree di preservazione come attrazioni turistiche e favorire il coinvolgimento di nuove comunità nelle attività turistiche e infine ampliare il flusso turistico oltre le stagioni principali, attraverso una strategia di promozione e comunicazione.
Anche questo progetto si inserisce nel programma Mondiality messo in piedi all’inizio del 2008 dalla Business Unit italiana di Mondial Assistance: con Mondiality, parola nata dalla somma di “Mondial” e “Responsibility”, la compagnia ha abbracciato il tema della CSR (Corporate Social Responsibility o Responsabilità Sociale d’Impresa), sviluppandolo sui tre assi della responsabilità sociale: verso l’interno e i dipendenti, verso i clienti e verso la società nella sua interezza
Per ulteriori informazioni: www.mondiality.it – www.icei.it